Nel weekend appena concluso si è disputato a Leinì il Trofeo Italia Gran Prix Internazionale del Piemonte che ha visto la partecipazione di 431 judoka provenienti dalle varie regioni d’Italia atleti appartenenti ai Gruppi Sportivi oltre a rappresentative dalla Francia, Moldavia e Romania che hanno elevato il tasso tecnico della competizione.
Il Kumiai è stato naturalmente presente ed ha conquistato con Elena Storione una splendida medaglia di bronzo nella categoria kg.57 oltre ai piazzamenti al quinto posto di Elisa Palermo nei kg. +78 ed ai settimi di Enrico Miroglio kg.90 e Carlotta Zeme nei kg.70.
Ed ora un po’ di cronaca.
Elena Storione nei kg 57 mette al collo, come detto in fase di presentazione una più che meritata medaglia di bronzo. L’atleta druentina dopo la bella prova nella European Senior Cup di Skopje di domenica scorsa è oggi salita sul tatami pronta come sempre a difendere i colori del Kumiai. Elena all’esordio ha battuto di ippon la Giuliani ha proseguito il suo percorso vincendo gli ottavi con la Di Filippo, squalificata, mentre nei quarti al termine di una vera e propria battaglia ha avuto ragione, al golden score, della Capezzuto per somma di sanzioni. In semifinale opposta alla francese Vellozzi nulla da fare per la druentina che si è ampiamente rifatta nella finalina valida per la medaglia di bronzo che l’ha vista opposta a Le Grazie. Un incontro senza storia che Elena ha comandato fin dalle fasi iniziali passando prima in vantaggio di wazari poi facendo sanzionare due volte l’avversaria infine marcando yuko a meno di un minuto del termine che ha sancito la netta superiorità della druentina e la conquista del terzo gradino del podio. Brava e determinata!
Elisa Palermo nei kg.+78 in non perfette condizioni fisiche è superata nell’incontro di esordio dalla Giordano vince il primo recupero, per tre sanzioni, contro la Aliotta nella finalina valida per la medaglia di bronzo è superata dalla Ghetti. Chiude ai piedi del podio al quinto posto.
Carlotta Zeme nei kg.70 vince di ippon il match di esordio contro la Lillo. Nei quarti è superata dalla Simeoli. Nel rpimo recupero batte la Forlani per squalifica di quest’ultima mentre nel secondo è superata dalla Tagliabue chiudendo la sua gara con il piazzamento al settimo posto.
Per le altre atlete in gara:
Ginevra Aloise kg 52 vince con un doppio yuko il match di esordio poi è battuta nel secondo e non recuperata.
Alessia Delogu kg 57 è superata al golden score nel match di esordio ed anche nel primo turno dei recuperi.
Per Sofia Guion kg.52, Federica Martinelli kg.57 ed Eloisa Dappiano kg.63 il match di apertura risulta essere ostacolo insormontabile terminano tutte anzitempo la propria gara.
In ambito maschile questo il dettaglio:
Enrico Miroglio nei kg.90 supera, all’esordio, Murasecco di ippon nei quarti è battuto da Articolazione. Nel primo recupero supera di ippon Frattuga nel secondo batte di ippon Stripa nel terzo è superato da Copat chiudendo anche lui con un piazzamento in settima posizione. Valida la sua prestazione.
Francesco Martinelli kg.73 vince tre incontri in bello stile prima di essere fermato nei quarti di finale da Roma ed essere superato da Mancioppi nel primo dei recuperi. Complessivamente ottima la sua prova.
Andrea Rusalen kg.66 vince due incontri prima di essere fermato negli ottavi di finale da Lodi e non essere recuperato.
Vittorio Le Grazie kg.73 vince i primi due incontri piazzando due ippon ai rispettivi avversari nel terzo le sanzioni lo obbligano, purtroppo, allo stop terminando anzitempo la propria competizione.
Giosuè Fraglica kg.60 dopo la vittoria yuko all’esordio nel secondo viene battuto e non recuperato.
Per Angelo Sandrini kg.60 Ettore Pasquini, Michele De Laurentis, Davide Fagnoni e Vittorio Merlin tutti nei kg.66, Cristian Attanasi e Matteo Poggi impegnati nei kg.73 e per Marco Gagliotta nei kg.100 l’incontro di apertura risulta essere un muro invalicabile così devono lasciare anticipatamente la gara.
Bisogna sempre credere in sé stessi è la forza per superare qualsiasi ostacolo.

