Una medaglia d’argento con Ludovica Storione, un bronzo con Elisa Palermo ed un quinto posto con Gabriele Carabotto. Questo il bottino ottenuto dal Kumiai nella trasferta a Porec, Croazia, che in questo fine settimana ha visto oltre 730 atleti in rappresentanza di 29 nazioni salire sul tatami in Istria per questa tappa di European Cup Cadet che, negli anni, è diventato uno dei tornei più competitivi d’Europa.
Nove gli atleti del Kumiai partecipanti seguiti dai tecnici Massimiliano Pasca e Lisa Martina: Ludovica Storione, Sofia Guion, Emma Dobrovolschi, Chiara Daniele, Gabriele Carabotto, Matteo Mastrorillo, Stella Pasca, Elisa Palermo e Alessio Maiano.
Ludovica Storione nei kg.48 è autrice di una prestazione da applausi che l’ha portata a salire sul secondo gradino del podio con la medaglia d’argento al collo. E’ mancato, purtroppo, solo l’acuto finale in una gara che comunque l’ha vista grande protagonista. Ludovica all’esordio ha superato di wazari l’ungherese Papai nel secondo batte per ippon la francese Vandaele nei quarti supera, ancora per ippon, l’austriaca Kunyik mentre in semifinale batte, sempre per ippon la connazionale Montalbano. In finale pur lottando Ludovica deve cedere alla israeliana Stark. L’oro oggi è sfuggito ma la druentina ha dimostrato di avere tutti i mezzi per centrarlo alla prima occasione utile. Molto Brava!
Elisa Palermo impegnata nei kg+70 mette al collo una meritata medaglia di bronzo con una ottima performance. Elisa nel match di esordio ha battuto per ippon la croata Market nei quarti ha superato, ancora per ippon, l’israeliana Rozenfeld ma giunta in semifinale la druentina viene fermata dall’ucraina Khliavko. Nella finalina per la medaglia di bronzo opposta alla greca Papadopoulou Elisa comanda l’incontro fin dalle fasi iniziali infine lo va vincere con uno spettacolare ippon. Reduce da un infortunio dunque non ancora al meglio della forma la druentina è stata comunque capace di salire sul podio. Brava!
Gabriele Carabotto kg.60 impegnato in una sorta di ‘’maratona’’, categoria con 87 atleti, lotta a lungo, disputa ben otto incontri, ed alla fine si ferma ai piedi del podio con il quinto posto finale che certamente lascia l’amaro in bocca. Gabriele sul suo cammino trova ben quattro atleti israeliani. Ne supera tre l’ultimo, purtroppo, gli è fatale ed è quello che gli sfila la medaglia di bronzo dal collo. All’esordio il druentino batte per ippon l’austriaco Samartzidis nel secondo, ancora per ippon, supera l’israeliano Zilka al terzo turno timbra per ippon l’incontro con il mongolo Myagmar al quarto batte con 2 yuko il secondo israeliano di giornata Nitsan mentre nei quarti di finale viene superato dall’ucraino Turchyn. Nei turni di recupero al primo si sbarazza del greco Rotsos piazzando ippon nel secondo sempre per ippon supera l’israeliano Gross guadagnandosi così la finalina per la medaglia di bronzo. Qui trova ad attenderlo il quarto israeliano di giornata, Martziano, che ferma la corsa del druentino verso il podio relegandolo in quinta posizione. Non è bastata una performance di livello a Gabriele per ottenere quanto desiderato. Siamo certi che l’appuntamento è solo rimandato.
Sofia Guion nei kg.52 parte bene ottenendo due vittorie prima di essere fermata. Nell’incontro d’esordio supera l’inglese King per ippon, nel secondo domina la croata Ilic battuta per wazari e yuko, ma negli ottavi, al golden score, trova semaforo rosso al cospetto della bosniaca Simic. Un vero peccato perché Sofia è atleta seria e di qualità. Metabolizzata la delusione odierna saprà certamente riscattarsi.
Chiara Daniele anche lei impegnata nei kg.52 parte bene vincendo il match di esordio contro la serba Tanackov per ippon nel secondo finisce però battuta dall’olandese Pannegeiter che la recupera. Nel primo turno dei recuperi la druentina supera per ippon la croata Konvicni poi nel secondo al cospetto dell’austriaca Tuerk deve arrendersi per yuko. La prestazione oggi altalenante non le ha permesso di scalare posizioni in classifica. Chiude in undicesima posizione.
Andrea Mastrorillo nei kg.66 è battuto al turno d’esordio con l’ucraino Kucker, Emma Dobrovolschi kg.52 cede il passo all’ungherese Schrodl. Stella Pasca nei kg.63 viene superata all’esordio dalla croata Hrvojic mentre Alessio Maiano kg.90 è battuto dal georgiano Varsimashvili. Nessuno di loro è stato poi recuperato. Una giornata storta può succedere. Oggi è andata così. L’importante è non abbattersi e reagire. Le occasioni di riscatto non mancheranno.
Per il Kumiai un risultato importante che testimonia la competitività anche internazionale degli atleti che fanno parte di questa società. Il ritorno a casa in pulmino, anche se lungo, sarà certamente più dolce.


