Nel weekend appena concluso al Palazzetto dello Sport di Gerenzano si sono svolte le Finali di Coppa Italia che hanno visto, come di consueto, al sabato salire i maschi sul tatami mentre la domenica è stato il turno delle categorie femminili. Per il Kumiai si registrano i piazzamenti al quinto posto da parte di Rocco Capasso nei kg.81 e di Valeria Landolfa nella categoria kg.+78 ed il settimo di Giosuè Fraglica nei kg.60.
Sabato:
Rocco Capasso impegnato nei kg.81 a lungo ha tenuto il mirino sulla zona medaglie. A lui nonostante l’amaro epilogo vanno fatti i complimenti per come ha combattuto e dato filo da torcere agli avversari prima di cedere loro strada. Esordio con vittoria netta ai danni di Romano, battuto di ippon, nel secondo pur incontrando qualche difficoltà veniva a capo di Luanaj superato grazie a due yuko. Rocco proseguiva il suo percorso vincendo gli ottavi, contro Bonfili, di ippon mentre nei quarti aveva ragione, ancora per ippon, di Ntipadem. In semifinale opposto a Mazzola il druentino lottava alla pari ed al termine dei quattro minuti finiva superato per uno yuko. Nella finalina valida per la medaglia di bronzo Rocco finiva battuto da Aleksanovi. Peccato per la medaglia sfumata ma complimenti per la prestazione.
Giosuè Fraglica nei kg.60 come detto in sede di presentazione chiude al settimo posto. Esordio vincente con Bridi, superato di ippon, nel secondo l’atleta del Kumiai era battuto, al termine di un combattimento assai tirato, di yuko da Biffi. Nel primo turno dei recuperi Giosuè superava Bersnetti di wazari nel secondo batteva di yuko con Cadoni ma nel terzo subiva lo stop decisivo da parte di Lattanzi chiudendo in settima posizione. Comunque una buona prova la sua!
Ed ora in dettaglio la prestazione degli altri atleti in gara
Marco Claverio kg.81 parte molto bene vincendo i primi due incontri disputati il primo contro Resti, che finisce squalificato, nel secondo piazza, ippon a Calderoli. Nel terzo turno della competizione Marco trova semaforo rosso con Aiello terminando anzitempo la gara. Identico percorso per Cristian Attanasi nei kg.73 che all’esordio supera Casella di ippon, nel secondo batte Molino per squalifica di quest’ultimo ma nel terzo è battuto da Di Lorenzo terminando la competizione.
Angelo Sandrini kg.60 e Michele De Laurentis nei kg.66 fanno percorso similare. Angelo nel match di esordio vince con Slongo mentre nel secondo è superato al golden score da Errichiello terminando anzitempo la competizione mentre Michele dopo aver battuto Brescia nel primo incontro nel secondo, anch’egli al golden score, finiva battuto da Garramone senza poter usufruire dei turni di recupero. Ettore Pasquini, invece, impegnato nei kg.66 veniva superato nell’incontro di esordio da Bicorgni e nel primo turno dei recuperi da Di Donato.
Vittorio Le Grazie kg.73 dopo aver vinto il match di esordio con La Delfa nel secondo veniva battuto da Vali e non recuperato. Identico percorso per Enrico Miroglio nei kg.90 che dopo aver vinto vince l’incontro di esordio con Balbo nel secondo veniva superato da Capat e non recuperato.
I fratelli Merlin, Alessandro e Vittorio, ed Andreas Winzeck tutti impegnati nella categoria kg.66 vengono superati all’esordio così come Francesco Martinelli e Matteo Poggi, entrambi nei kg.73, ed Erik Semanjaku nei kg.81.
Domenica:
Valeria Landolfa nella categoria kg.+78, come il compagno di squadra Rocco si guadagna la finalina per la medaglia di bronzo ma l’epilogo non è, purtroppo, quello sperato. L’atleta druentina parte bene vincendo contro Palazzo, per squalifica di quest’ultima, ma nel secondo è battuta dalla Marini. Nel primo turno di recupero Valeria supera la Costner di ippon nel secondo batte la Taffarel, ancora per ippon, guadagnandosi meritatamente la finalina per la medaglia di bronzo contro Telesca da cui finisce battuta. Anche per lei il rammarico per la medaglia sfumata è certamente grande pur se la prestazione fa ben sperare per i prossimi impegni.
Elena Storione nei kg.57 8 nel match di esordio vince di yuko al cospetto di Dedii mentre nel secondo dopo una lunga lotta protrattasi fino al golden score deve cedere il passo alla Gambardella. Nel primo recupero Elena batte nettamente di ippon la Musso ma nel secondo, opposta alla Mastropietro, ancora una volta è decisivo il golden score che ne decreta l’uscita anticipata dalla competizione.
Carlotta Zeme nei kg.70 che dopo aver vinto vince l’incontro di esordio contro la Dallafior nel secondo veniva superata dalla Simeoli. Non disputa i recuperi per infortunio alla spalla. Peccato ! Federica Martinelli impegnata anche lei nei kg.57 dopo aver vinto il match di esordio contro la Carletti nel secondo veniva battuta dalla Di Michele e non recuperata.
Eloisa Dappiano kg.63, invece, viene superata superati all’esordio e non recuperata.
La Coppa Italia non è andata come si sperava alla vigilia. I due piazzamenti al quinto posto di Rocco e Valeria dicono che due atleti del Kumiai sono andati a giocarsi le chance per salire sul terzo gradino del podio poi per un motivo o per l’altro non sono riusciti a portare a casa il risultato. C’è sicuramente rammarico per questo al tempo stesso ci sarà da analizzare le cause di alcune prestazioni, diciamo, sottotono.
Capitano anche le giornate come queste avare di risultati e medaglie. Fa parte del gioco.
Il Kumiai come sempre saprà reagire. Alla prossima!

