La città di Bari nota per le orecchiette” di Bari vecchia e per essere il luogo in cui riposano le reliquie di San Nicola ha ospitato in questo fine settimana al Palaghiaccio il Trofeo Italia Es.B che ha visto ben 552 atleti in gara.
Nutrito il team del Kumiai che accompagnato dai tecnici Massimo Gambino, Renato Vinassa e Nino Barile ha schierato 19 atleti che hanno raccolto una medaglia d’argento con Chiara Campanella, due medaglie di bronzo rispettivamente con Irene Schifeo e Aurora Megale a cui sono da aggiungere nel conteggio anche quattro piazzamenti al quinto posto raggiunti da Camilla Tamagnone, Carlotta Di Pasquale, Nicolò Carra ed Emanuele Morese.
Come ‘’ciliegina sulla torta’’ il Kumiai ha conquistato il primo posto nella classifica femminile per società che ha visto la società druentina precedere l’Union Bari giunta seconda ed il Team Giovinazzo classificato al terzo posto.
Chiara Campanella nella categoria kg.40 conquista oggi la medaglia d’argento che ne conferma il ruolo di protagonista nella categoria dopo il precedente oro di Leinì dello scorso marzo. Dopo la vittoria per ippon all’esordio ai danni di Aleandri nei quarti la druentina regolava con uno yuko la Proietti. Semifinale dispendiosa per Chiara che opposta alla De Bianchi ha avuto bisogno del golden score per avere ragione della coriacea avversaria a cui ha, infine, marcato yuko ed in finale la druentina, opposta alla Ferraro, ha forse un pochino pagato questo sforzo visto che è stata costretta ad andare nuovamente al golden score ed infine lasciare strada all’avversaria. Nella categoria Chiara è sempre una protagonsita!
Irene Schifeo nei kg.44 sale sul terzo gradino del podio dopo un’ottima prestazione. Dopo l’ippon nell’incontro di esordio ai danni della Ettorre la druentina si ripeteva con identico punteggio nel secondo opposta alla Girau ma nei quarti trovava semaforo rosso con la Zuppardi. Irene nel primo recupero con Isabella era obbligata ad andare al golden score per conquistare la vittoria nel secondo opposta a Ceglia piazzava il wazari che le regalava la finalina per la medaglia di bronzo che non si faceva sfuggire piazzando anche alla Passaro il wazari che le regalava il terzo gradino del podio.
Aurora Megale nella categoria kg.52 sale anche lei sul terzo gradino del podio. Nel match di esordio la druentina vince di ippon contro la Di Muzio, nel secondo si è ripetuta con identico punteggio ai danni della Buati mentre nei quarti un doppio wazari alla Poltrelli le spalancavano le porte della semifinale dove veniva superata al golden score dalla Cardillo. Recuperate le energie Aurora, in una finalina molto equilibrata andata anch’essa al golden score, aveva ragione con uno yuko della Giansante e si regalava una meritata medaglia di bronzo.
In fase di presentazione abbiamo segnalato anche i quattro piazzamenti al quinto posto ottenuti da Camilla Tamagnone, Carlotta Di Pasquale, Nicolò Carra ed Emanuele Morese. Vediamo in dettaglio.
Camilla Tamagnone kg.40 vince all’esordio di ippon con la Fragapane mentre nei quarti regola di yuko la Antoci. In semifinale Camilla viene superata dalla Ferraro mentre nella finalina per la medaglia di bronzo deve cedere alla Proietti.
Carlotta Di Pasquale nei kg.44 parte a razzo vincendo di ippon all’esordio contro Di Franceschi. Nel secondo un doppio wazari regalano la vittoria a Carlotta con la Monopoli mentre nei quarti è fermata dalla Di Croce. Nel primo recupero vittoria per wazari contro la Di Ruzza nel secondo la druentina supera di ippon la Casale ma nel match valido per la medaglia di bronzo è il golden score a determinare lo stop a Carlotta che deve accontentarsi del quinto posto.
Tra i ragazzi, che hanno gareggiato nella giornata di sabato, sono stati Nicolò Carra ed Emanuele Morese a sfiorare il podio chiudendo anche loro in quinta posizione.
Nicolò Carra kg.46 vince di ippon il match di esordio con Capitanelli ed il secondo con Porumb mentre nel terzo opposto a Sarotto il druentino conquista la vittoria per yuko. Nei quarti di finale Nicolò è fermato da Strazza ed è obbligato ai recuperi. Vittorioso per ippon nel primo con Concari nel secondo supera di yuko Caucci ma nella finalina per il terzo posto deve cedere il passo a Spica.
Emanuele Morese anche lui nei kg.46 vince di yuko l’incontro di esordio con Arcamone ed il secondo opposto a Di Blasio. Nei quarti al termine di un match molto combattuto Emanuele deve arrendersi a Spica che vince per 3 yuko a 2. Nei recuperi vittoria per ippon con Di Leo, nel primo, e con Rossini nel secondo. Niente da fare per il druentino con Borraccino nella finalina per la medaglia di bronzo che si aggiudica per yuko.
Ed ora una panoramica sugli altri atleti impegnati in gara.
Alberto Peccolo kg.55 ottiene la vittoria nel match di esordio ma nel secondo viene fermato e costretto ai recuperi. Nei primi due turni conquista due belle vittorie ma il terzo gli risulta fatale. Percorso quasi similare per Riccardo Pesolo anch’egli nei kg.55. Dopo la battuta d’arresto nell’incontro d’esordio il druentino otteneva due vittorie nei recuperi prima di essere stoppato definitivamente nel terzo.
Edoardo Aloisio kg.46 ottiene due belle vittorie nei primi due turni della competizione poi nel terzo è battuto e non recuperato. Peccato perché l’inizio era promettente.
Nicole Grigoli nei kg.52 vince all’esordio è superata nel secondo ed anche nel primo turno dei recuperi terminando anticipatamente la gara. Stessa situazione per Adriano Della Bernardina kg.66 che vince all’esordio è superato nel secondo ed anche nel primo turno dei recuperi terminando anzitempo la competizione.
Nicolò Vernuccio kg.46, Giancarlo Vinassa nei kg.50 e Antonio Rossan kg.55 dopo la vittoria all’esordio nel secondo vengono battuti terminando anzitempo la loro gara. Nicolò Pace kg.42, Tommaso Valle kg.50 e Nicolas Alessandrello nei kg.55 e Carlo Enrico Martello nei kg.66 sono battuti all’esordio e non recuperati.
Il Kumiai, grazie alla splendida performance delle ragazze, come detto in fase di presentazione si è anche classificato al primo posto nella classifica femminile per società .
Sette finali disputate dagli atleti druentini sono un ottimo risultato. Anche in questo weekend di Bari il Kumiai è dunque risultato protagonista questa è la cosa fondamentale per proseguire nel cammino intrapreso.
Complimenti meritati ed un applauso a tutti i partecipanti

